Metodo Isimpresa™
- Mario Augusto Matarazzi

- 2 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Un framework operativo che integra organizzazione, sistemi e compliance in un’unica struttura coerente.

l metodo in tre fasi per strutturare davvero un’impresa
Molte aziende possiedono procedure, documenti e certificazioni.Poche possiedono un sistema organizzativo realmente integrato.
La differenza non sta nella quantità di documenti, ma nella struttura che li sostiene.
Per costruire un’impresa solida serve un approccio metodico.Un percorso chiaro, replicabile e misurabile.
Il metodo si sviluppa in tre fasi: Analisi integrata, Strutturazione, Monitoraggio.
1. Analisi integrata
Fotografia completa dell’organizzazione
Ogni intervento serio parte da una fotografia oggettiva.
L’analisi integrata non riguarda solo la conformità normativa, ma l’intero assetto organizzativo:
Processi operativi
Ruoli e responsabilità
Sistemi di gestione presenti
Obblighi normativi applicabili
Flussi decisionali
Modalità di controllo esistenti
L’obiettivo è individuare:
Sovrapposizioni
Zone grigie
Responsabilità non formalizzate
Procedure non applicate
Rischi organizzativi nascosti
Il risultato non è un elenco di problemi, ma una mappa di priorità chiare.Senza analisi strutturata, ogni intervento successivo diventa parziale.
2. Strutturazione
Dalla fotografia al sistema
Una volta compresa la situazione reale, si passa alla costruzione della struttura.
La fase di strutturazione riguarda:
Organigramma funzionale
Definizione delle deleghe
Formalizzazione delle responsabilità
Allineamento dei processi
Integrazione documentale
Coordinamento tra sistemi (qualità, ambiente, sicurezza)
Qui avviene il vero salto qualitativo.
Non si tratta di “scrivere procedure”, ma di:
Rendere chiari i ruoli
Eliminare ambiguità decisionali
Collegare i documenti all’operatività
Integrare ciò che prima era frammentato
Una struttura efficace riduce il rischio, accelera le decisioni e aumenta la coerenza interna.
3. Monitoraggio
Controllo e miglioramento continuo
Una struttura senza controllo torna rapidamente al punto di partenza.
La terza fase introduce strumenti di governo:
Audit periodici
KPI misurabili
Report direzionali
Verifiche strutturate
Riesami periodici
Il monitoraggio consente di:
Individuare criticità prima che diventino problemi
Valutare l’efficacia delle procedure
Supportare la direzione nelle decisioni
Attivare miglioramenti concreti
Il miglioramento continuo non è uno slogan ISO.È un processo misurabile.
Perché questo approccio funziona
Molte aziende intervengono solo quando emerge una criticità.
Un metodo strutturato permette invece di:
Governare la complessità
Integrare sicurezza e organizzazione
Ridurre esposizione al rischio
Creare chiarezza interna
Supportare la crescita
La conformità è un requisito.La struttura è un vantaggio competitivo.

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